AI generativa: Adobe porta l'AI su Indigo, l'app per foto "naturali"
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Un'app nata per dare alle foto un aspetto più "naturale" ora si converte al ritocco digitale. Adobe Indigo, pensata per un look da reflex, abbraccia l'intelligenza artificiale generativa.
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01Adobe Indigo, l'app per foto "naturali" su iPhone, ora integra strumenti di AI generativa.
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Cosa significa per te
Per te significa che le tue foto fatte con Indigo saranno sempre più belle, ma forse meno "vere". Avrai strumenti potenti per ritoccare tutto, senza essere un esperto.
Pensavi che mettere 'AI' accanto a un'azienda bastasse per far volare le sue azioni? Beh, il mercato ha riservato una sorpresa amara quest'anno.
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Questo aggiornamento segna un cambio di rotta per il progetto lanciato da Adobe nel 2023.
03Curiosamente, l'AI usata non è il modello proprietario Firefly di Adobe.
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Ma non doveva essere "naturale"?
Ebbene sì, doveva. Adobe Indigo è nata l'anno scorso con la promessa di far sembrare le foto scattate con l'iPhone come se venissero da una macchina fotografica professionale, senza troppi fronzoli. Ora, l'app si prepara a un aggiornamento che aggiunge strumenti di intelligenza artificiale generativa, un bel controsenso per un'app "naturale".
Project Indigo era stato presentato da Adobe nel 2023 con un obiettivo preciso: dare un tocco più autentico agli scatti da smartphone. L'idea era catturare la realtà quasi come una reflex, puntando su una qualità "grezza" e meno interventi digitali. Insomma, il "vero" prima di tutto. Sembrava una boccata d'aria fresca, no?
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Quale AI userà, allora?
Nonostante Adobe abbia il suo potente modello Firefly, l'aggiornamento di Indigo non lo userà. La notizia non specifica quale motore AI verrà impiegato, ma è una scelta curiosa che fa pensare a un approccio più sperimentale. Forse Adobe vuole testare qualcosa di diverso sul campo, lontano dai riflettori del suo brand principale.
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Queste nuove funzioni di AI generativa permetteranno agli utenti di modificare le immagini in modi che prima richiedevano software più complessi. Si potrà aggiungere o togliere elementi, cambiare sfondi o migliorare dettagli con pochi tocchi, trasformando la foto originale in qualcosa di diverso. L'app Adobe Indigo è stata lanciata da Adobe nel 2023 con l'obiettivo di simulare un look da reflex su iPhone.
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È la fine del "naturale"?
Diciamo che il confine tra "naturale" e "migliorato dall'AI" si fa sempre più sfumato. Per Adobe, l'integrazione dell'AI generativa in Indigo significa portare strumenti potenti a un pubblico più ampio. Questo rende l'editing fotografico super accessibile, anche se snatura un po' la promessa iniziale di "naturalezza".
Questo passaggio mostra come l'intelligenza artificiale stia diventando uno standard, persino in prodotti che in teoria dovrebbero evitarla. È un po' come se un ristorante biologico iniziasse a usare aromi artificiali, no? Il mercato chiede AI e Adobe risponde, magari sacrificando un pizzico di coerenza in nome della funzionalità.
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