
Google deve farsi dettare legge dai publisher: il UK dice no all'AI che ruba contenuti
La storia è sempre la stessa: Google prende i contenuti di qualcun altro, li macina nel suo AI, e il creatore rimane a guardare senza poter dire niente. Adesso il Regno Unito ha deciso che non è più tollerabile, imponendo a Google regole nuove su come può usare i siti altrui nella sua Search con intelligenza artificiale.
In 30 secondi
- 01UK CMA obbliga Google a permettere ai publisher di escludere i loro contenuti dalle AI Overviews.
Cosa significa per te
Se sei un editore o un giornalista, almeno adesso puoi dire a Google di non usare i tuoi contenuti nei suoi riassunti AI. Se sei un lettore? Beh, avrai meno risposte istantanee nei risultati di ricerca perché più siti potranno optare out, ma almeno il sistema sarà un po' più corretto.
Fonti
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