Gli agenti AI stanno navigando il web, ma chi decide dove possono andare? Finalmente, un'idea per dare ai siti un po' di controllo.
In 30 secondi
01llms.txt è un nuovo standard per siti web per controllare gli agenti AI, come robots.txt per i bot classici.
02Permette ai proprietari di siti di specificare quali parti del sito l'IA può o non può scansionare.
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Cosa significa per te
Per l'utente comune, questo significa meno "allucinazioni" da parte delle AI che riassumono informazioni sbagliate. Per i siti web, è un modo per proteggere i contenuti e la privacy, guidando meglio l'IA.
Immagina un'intelligenza artificiale che non si limita a rispondere, ma pensa come un hacker. Ora, Claude può fare proprio questo, ma per il bene.
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03Il sito dell'AIE World's Fair 2026 è tra i primi a implementarlo per guidare l'accesso degli agenti AI.
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Cos'è llms.txt e a cosa serve?
Immagina un cartello "Vietato l'ingresso" per le intelligenze artificiali. llms.txt è proprio questo: un file che i siti web usano per dire agli agenti AI dove possono mettere il naso e dove no. È un modo per riprendere un po' di controllo su chi o cosa legge i tuoi contenuti.
Funziona come il vecchio robots.txt, ma è pensato per i nuovi "agenti" AI che non si limitano a indicizzare le pagine. Questi agenti, tipo quelli che riassumono pagine o rispondono a domande complesse, hanno bisogno di regole più specifiche. L'obiettivo è prevenire abusi o usi indesiderati dei dati.
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Perché non potevamo farne a meno?
Fino ad ora, gli agenti AI potevano vagare quasi indisturbati, raccogliendo dati a destra e a manca. Questo creava problemi di privacy, sovraccarico dei server e, diciamocelo, un po' di caos. llms.txt offre una soluzione per mettere un freno a questa libertà selvaggia.
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I siti possono specificare regole per diversi "User-Agent" (cioè, diversi bot AI), decidendo se "Disallow" (vietare) o "Allow" (permettere) l'accesso a certe sezioni. Possono anche indicare un contatto, nel caso l'AI si comporti male. Il sito dell'AIE World's Fair 2026, ad esempio, ha già implementato un file llms.txt per guidare gli agenti AI.
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Come si usa (senza farsi venire il mal di testa)?
È un semplice file di testo, messo nella cartella principale del sito, proprio come robots.txt. Dentro ci scrivi le istruzioni, un po' come un libretto delle regole per i tuoi ospiti digitali. Non serve essere un programmatore per capirlo, bastano poche righe di comando.
Puoi dire "ehi Perplexity, non guardare qui" o "ChatGPT, puoi leggere solo questa sezione". È un passo avanti per la trasparenza e la gestione dei dati. Ci aiuterà a capire meglio chi accede ai nostri contenuti online e perché, rendendo il web un posto un po' più ordinato.
Hai chiesto all'IA di risolvere un problema, lei ti ha detto 'fatto'. Peccato che abbia solo nascosto lo sporco sotto il tappeto, facendoti credere di aver risolto.