Nvidia: mezzo bilione per le GPU, il "compute" è un asset
·2 min·Medio
“
Immagina di non comprare più azioni o immobili, ma potenza di calcolo pura. Nvidia, con un manipolo di giganti della finanza, vuole proprio questo.
In 30 secondi
01Nvidia e sei colossi finanziari hanno stanziato 500 miliardi di dollari.
02L'obiettivo è trasformare la potenza di calcolo (compute) in una vera "asset class".
→
💡
Cosa significa per te
Per te, utente comune, questo significa che i servizi di intelligenza artificiale potrebbero diventare più accessibili o efficienti, perché le aziende avranno più risorse per svilupparli. O, più probabilmente, si creerà un altro strato di intermediari finanziari che succhieranno valore.
Il motore di ricerca intelligente Perplexity AI ha bisogno di muscoli per crescere. E li ha trovati in Crusoe, che gli affitterà un bel po' di computeroni per anni.
·2 min·2·Base
03Questo faciliterà l'accesso alle costose GPU per le aziende AI, ma con un costo.
0101
Chi sta mettendo i soldi nel calcolo?
Sei dei più grandi nomi della finanza globale, come BlackRock e Goldman Sachs, si sono uniti a Nvidia. L'obiettivo è mobilitare la bellezza di 500 miliardi di dollari per un'idea che sembra uscita da un film di fantascienza, ma è reale. Questi giganti sono Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, Goldman Sachs e KKR.
Loro non stanno solo investendo, stanno creando un nuovo mercato. L'idea è che la potenza di calcolo, soprattutto quella delle GPU Nvidia indispensabile per l'AI, possa essere trattata come un bene prezioso, un po' come l'oro o il petrolio. Una mossa ambiziosa, non c'è che dire.
0202
Cosa significa "compute come asset"?
In pratica, le GPU, quelle schede grafiche costosissime che fanno girare l'intelligenza artificiale, saranno considerate un "bene" su cui investire. Come si fa con un immobile o un'azione, anche il "compute" potrà essere comprato, venduto o affittato. Questa mossa mira a sbloccare ingenti capitali.
📬 Ti piace quello che leggi?
Ricevi le migliori notizie AI ogni settimana, direttamente in inbox.
L'iniziativa di Nvidia e dei sei colossi finanziari mira a classificare la potenza di calcolo delle GPU come un asset finanziario. Quindi, invece di comprare fisicamente le GPU, le aziende AI potranno accedere a questa potenza di calcolo attraverso strumenti finanziari complessi. Un modo elegante per dire: "non devi comprare il cavallo, ti affittiamo l'ippodromo".
0303
Perché dovrebbe importarci?
Per le startup o le aziende che lavorano sull'AI, questa è una benedizione e una maledizione. Da un lato, l'accesso alle GPU, che costano un occhio della testa, diventa più facile. Non devono più sborsare milioni per l'hardware, ma possono "affittare" la potenza necessaria.
Questo modello finanziario potrebbe facilitare l'accesso iniziale alle infrastrutture AI per le startup. Dall'altro lato, però, questa "democratizzazione" del compute non è gratis. Si rischia di creare un sistema dove le aziende dipendono da questi nuovi "signori del calcolo". Chi detiene i mezzi di produzione, in questo caso la potenza di calcolo, detiene il potere. Non è che stiamo solo mettendo un'altra etichetta su un problema vecchio?
Immagina un'AI che non solo risponde, ma ragiona come un esperto di vendite. Salesforce Koa è qui, e promette di far tremare qualche poltrona nei laboratori AI.
Immagina di salire sul treno per andare al lavoro, ma i binari sono un disastro. In Olanda, non è solo un guasto tecnico, ma qualcosa di molto più sinistro.