Sviluppare un'app desktop sembra roba da maghi, vero? Con questo nuovo kit open source, basta conoscere il web per farla, e pure in fretta.
·2 min·2·Base
03Il progetto, creato da Jakub Antalík su GitHub, migliora l'esperienza utente delle applicazioni AI.
0101
Che diavolo sono questi "Thinking Orbs"?
Immaginate di chattare con un'intelligenza artificiale. Invece del solito cerchio che gira, o peggio, di nulla, ora vedrete delle piccole sfere che pulsano, quasi a simulare il suo cervello digitale al lavoro.
Jakub Antalík, un designer con un occhio per i dettagli, ha messo online su GitHub un progetto chiamato "Thinking Orbs". È un set di indicatori di caricamento pensato apposta per le interfacce utente di AI e agenti intelligenti, per rendere più chiaro quando stanno elaborando una risposta.
Jakub Antalík ha rilasciato "Thinking Orbs" su GitHub per migliorare gli indicatori di caricamento delle UI AI. Non è solo un'animazione carina. Questi "orbs" hanno sei stati diversi, come un 'sto pensando velocemente' o un 'sto pensando a fondo'. E se usate il tema scuro o chiaro sul vostro computer, si adattano da soli. Praticamente, l'AI ora ha un linguaggio del corpo.
📬 Ti piace quello che leggi?
Ricevi le migliori notizie AI ogni settimana, direttamente in inbox.
0202
Perché dovremmo preoccuparci di un indicatore di caricamento?
Sembra una cosa da poco, ma un buon feedback visivo fa la differenza. Quando l'AI impiega tempo a rispondere, non sapere cosa stia succedendo può farci sentire ignorati o peggio, pensare che si sia bloccata. Questi orbs risolvono il problema.
Pensateci: è come quando aspettate che un amico risponda a una domanda difficile. Se lo vedete pensieroso, capite. Se vi fissa il muro senza espressione, vi innervosite. "Thinking Orbs" aggiunge un po' di quella 'umanità' che spesso manca nelle interfacce AI. Aiuta a gestire l'attesa.
Il progetto "Thinking Orbs" di Jakub Antalík include sei stati di animazione e due dimensioni, supportando automaticamente i temi scuri e chiari. In pratica, non si tratta solo di estetica. Si tratta di rendere l'interazione con l'AI più intuitiva e meno frustrante. Un piccolo dettaglio che migliora l'esperienza utente, un po' come un buon caffè al mattino: non indispensabile, ma fa partire la giornata meglio, no?
Stanco di giostrare tra mille servizi cloud per i tuoi progetti AI? Immagina un sistema operativo personale che mette tutto in ordine, a casa tua, con un click.
Se pensavi che gli assistenti vocali fossero il massimo della compagnia digitale, preparati. Ora c'è un'app che ti mette un personaggio virtuale a fare il tifo per te, ovunque.