
Videogiochi: dati migliori dell'internet per l'AI? Un CEO ci crede
Pensavate che internet fosse il paradiso dei dati per le intelligenze artificiali? Forse no. Un CEO scommette sui videogiochi per addestrare l'AI.
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domenica 2 agosto 2026
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Pensavate che internet fosse il paradiso dei dati per le intelligenze artificiali? Forse no. Un CEO scommette sui videogiochi per addestrare l'AI.

Immagina di parlare con un'AI che non ti interrompe ogni tre per due. Sembra fantascienza, ma OpenAI ha deciso di insegnare un po' di buone maniere al suo assistente.
Stanco delle solite videochiamate? Immagina di poter mandare il tuo avatar 3D al posto tuo, magari mentre tu sei a prendere un caffè. Ora si può, e pure gratis.
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Meta vuole che i suoi occhiali smart sembrino meno inquietanti. Peccato che la sua strategia sull'intelligenza artificiale punti nella direzione opposta, come al solito.

Pensavamo che gli agenti AI imparassero da soli. Invece, NVIDIA e Hugging Face hanno capito che gli serve un bel ripasso, fornendo il materiale didattico.
Ogni azienda vorrebbe il suo maggiordomo AI, ma senza dare in pasto i segreti di famiglia a Google o OpenAI. Finalmente c'è chi prova a risolvere il dilemma.
C'è chi non la prende bene quando due colossi si uniscono. L'Oregon ha chiesto di bloccare per due mesi l'enorme acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount.

Pensavamo che l'AI fosse un affare da Silicon Valley e poco altro. Beh, qualcuno ha dimenticato di avvisare la Cina.

Tutti pazzi per l'AI, ma i soldi veri si fanno con l'idraulica che la sorregge. Mentre i riflettori sono sui modelli più fighi, le fondamenta restano il vero affare.

La partita a scacchi tra Cina e USA sui chip sembra aver trovato una tregua, anche se minuscola. Pechino pare disposta a far entrare un po' di preziosi Nvidia H200.

Pensavate che le startup AI corressero veloci? Beh, alcune hanno premuto il turbo. Sembra che la festa del denaro sia solo all'inizio per i big del settore.