
Anthropic: 10 miliardi per la potenza di calcolo da una startup neonata
Anthropic, l'azienda dietro Claude, ha appena siglato un accordo da 10 miliardi di dollari. Il destinatario? Una startup cloud di pochi mesi di vita.
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martedì 15 settembre 2026
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Anthropic, l'azienda dietro Claude, ha appena siglato un accordo da 10 miliardi di dollari. Il destinatario? Una startup cloud di pochi mesi di vita.

L'oro della corsa all'AI non è solo l'algoritmo, ma anche la pala per scavare: la potenza di calcolo. E Meta, che di pale ne ha tante, pensa di affittarne un po'.

Meta ha speso cifre folli in intelligenza artificiale, ora è tempo di recuperare. Il gigante social sta per trasformare i suoi supercomputer in una nuova fonte di guadagno.


L'amministrazione Trump sta facendo quello che sa fare meglio: investire pubblico in startup promettenti, questa volta nel quantum computing. Nove aziende sono appena diventate più ricche, ma la vera domanda è se i computer quantistici risolveranno davvero i problemi che promettono, o se è solo l'ennesima bolla tecnologica.
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Meta voleva usare Gemini di Google in grande stile, ma c'è un problema: Google non ha abbastanza server per farla felice. Risultato: limiti imposti e accordo ridimensionato.

Mentre tutti discutono se l'IA consuma troppa energia sulla Terra, Elon Musk ha deciso di spostarla direttamente in orbita. David George, uno dei soci di Andreessen Horowitz e primo investitore di SpaceX, è convinto che la società appena quotata in borsa abbia le carte in regola per farcela.
Leggere testo da immagini in qualsiasi lingua, senza spendere una fortuna in computing: non è più fantascienza. Un nuovo modello open source ha deciso di fare quello che tutti pensavano fosse impossibile — e ci è riuscito.
Mentre negli Stati Uniti si discute di regolamentazione, la Cina sta già costruendo l'infrastruttura che farà muovere i modelli di intelligenza artificiale di domani. E il portafoglio è pesante: quasi 300 miliardi di dollari sul piatto per dominare il terreno dove conta davvero.

Immagina di ordinare un data center come una pizza: arriva in pezzi, lo monti in due giorni, lo accendi e funziona. La Cina ha appena iniziato a farlo davvero. Il primo hub di computing prefabbricato del Paese è già operativo, e promette di rendere obsoleto il modo in cui abbiamo sempre costruito infrastrutture digitali.

Mentre il mondo discute di chi avrà i migliori chip per l'intelligenza artificiale, Google ha deciso di fare una cosa strana: comprare potenza di calcolo da un'azienda che manda razzi nello spazio. La cifra? 920 milioni di dollari al mese, fino al 2029.