
Apple accusa OpenAI: spionaggio industriale sui prototipi hardware
Pensavate che la Silicon Valley fosse tutta “pace e amore”? Apple e OpenAI ci dimostrano che il mondo tech è un ring, con guantoni da otto once.
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sabato 1 agosto 2026
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Pensavate che la Silicon Valley fosse tutta “pace e amore”? Apple e OpenAI ci dimostrano che il mondo tech è un ring, con guantoni da otto once.

Mentre tutti guardano ai chip o ai software, qualcuno punta il dito altrove. Amundi, colosso della gestione patrimoniale, scommette sull'industria europea per il vero boom dell'AI.

Samsung mette 20 milioni di dollari e il suo know-how in una startup americana di batterie. L'obiettivo? Fornire celle al Pentagono e all'industria aerospaziale.


Mentre tutti discutono di quale IA sia più intelligente, Musk ha capito una cosa più semplice e più redditizia: chi controlla i computer vince. SpaceX ha appena firmato un accordo miliardario per fornire potenza di calcolo a Reflection AI, il che significa che Elon non solo gioca con i satelliti, ma ora rifornisce anche l'intera industria dell'intelligenza artificiale.
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La memoria non è più una commodity. Micron ha scoperto che quando tutti la vogliono, il prezzo lo decidi tu, e questo potrebbe aver riscritto le regole dell'industria dei chip per sempre.

Immagina di scaricare la bolletta dell'energia trasformando il tuo appartamento in una miniera d'oro digitale. Non è fantascienza: una startup ha deciso che il posto perfetto per un data center non è in una mega-struttura industriale, ma nel tuo soggiorno.
Mentre tutti discutono se ChatGPT può scrivere una mail decente, nelle fabbriche accade qualcosa di più interessante: l'intelligenza artificiale sta trasformando come si produce, davvero. Il CEO di Siemens Roland Busch ha spiegato su Bloomberg che questa non è fantascienza — è già in corso, e cambia completamente il gioco per i produttori europei.
Immagina di guidare una barca di notte senza fari, sapendo che gli scogli sono da qualche parte laggiù. È quello che sta per succedere agli albori dell'Alaska quando la National Science Foundation deciderà di staccare la spina dalla sua rete di monitoraggio oceanico. Una mossa che mette a rischio un'industria da miliardi di dollari e comunità costiere già fragili.

Mentre l'industria bancaria trema per l'arrivo dell'intelligenza artificiale, il numero uno di HSBC ha deciso di fare quello che i CEO dovrebbero fare più spesso: dire la verità. Gli umani rimangono indispensabili, anche quando gli algoritmi iniziano a gestire le operazioni.

Mentre il mondo discute se l'IA è una bolla o il futuro, c'è chi già conta i soldi: TSMC, la fabbrica di chip più importante del pianeta, ha visto le vendite mensili schizzare del 30%. Tutto perché dietro ogni chatbot, ogni modello, ogni server che elabora intelligenza artificiale c'è un pezzo di silicio taiwanese.

Mentre gli americani litigano su chi ha il razzo più grande, l'Europa sta costruendo un'industria spaziale seria. La notizia? Una piccola startup finlandese appena entrata nel club dei "unicorni", e non è un caso isolato.