
Gemini Flash: Google corre, annuncia 3.6 e già prepara il 4
Appena ti abitui a un modello, ne arriva un altro. Google l'ha fatto di nuovo, lanciando Gemini 3.6 Flash e già pensando al futuro.
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sabato 1 agosto 2026
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Appena ti abitui a un modello, ne arriva un altro. Google l'ha fatto di nuovo, lanciando Gemini 3.6 Flash e già pensando al futuro.

Google ha appena sfornato nuovi Gemini, ma c'è un assente illustre che tutti aspettavano. La sua strategia AI comincia a sembrare un po' un mistero, non trovi?

Immagina i Padri Fondatori d'America che scrivono la Dichiarazione d'Indipendenza con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Sembra una gag, vero? Invece è la nuova pubblicità di Google.

Mentre Google si proclama leader dell'AI, due dei suoi ricercatori più bravi stanno facendo le valigie verso Anthropic. È la terza volta in pochi mesi che i big della ricerca abbandonano il gigante di Mountain View, e a questo punto ci si chiede: cosa sta succedendo davvero dentro il colosso?
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Immagina un assistente che non dorme mai, sempre pronto a darti una mano. Google l'ha fatto, portando Gemini Spark sui Mac.

Gli smart speaker sono un po' come quel parente simpatico ma inutile. Promettono tanto, poi finiscono a fare il timer per la pasta. L'AI doveva cambiare tutto, ma ha davvero mantenuto la promessa?
Meta voleva usare Gemini di Google in grande stile, ma c'è un problema: Google non ha abbastanza server per farla felice. Risultato: limiti imposti e accordo ridimensionato.
Dopo sei anni di silenzio su questo fronte, Google torna a casa — letteralmente — con un altoparlante intelligente che promette di portare Gemini nel tuo salotto. Il problema? L'intelligenza artificiale brilla, ma quando accendi la musica, scopri che non è stata invitata al party.

Immagina di parlare in italiano e che qualcuno a Tokyo, New York e Stoccolma ti senta nella loro lingua, in tempo reale, senza ritardi fastidiosi. Non è fantascienza: adesso è fattibile con tre componenti open che Google ha messo insieme per mostrarti come fare.

Se pensi che prendere appunti con l'AI sia già pratico, preparati: NotebookLM sta per diventare ancora più utile. Google ha tirato fuori gli attrezzi pesanti e ha deciso di trasformare la sua app di note in qualcosa di più simile a uno studio personale con un assistente sempre disponibile.

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