
AI, la corsa rallenta? Pressione per più controllo sul settore
L'industria dell'AI è a un bivio: spingere sull'acceleratore o frenare per capire cosa stiamo costruendo? La domanda si fa scomoda.
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martedì 15 settembre 2026
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L'industria dell'AI è a un bivio: spingere sull'acceleratore o frenare per capire cosa stiamo costruendo? La domanda si fa scomoda.

Pensavamo che la febbre delle IPO fosse un ricordo del passato, o almeno un affare più sobrio. Invece, in Cina un'azienda di chip AI ha dimostrato che la bolla speculativa è più viva che mai.

L'intelligenza artificiale ti ruberà il lavoro? Molti ingegneri si pongono questa domanda, ma la risposta è più complessa di un semplice sì o no.

Ci siamo sempre chiesti se i modelli AI dovessero ricordarsi tutto. Forse, la domanda era sbagliata fin dall'inizio, e la soluzione è più semplice del previsto.
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L'AI ha fame di chip, e Micron risponde con un assegno da 250 miliardi. Negli USA spuntano nuove fabbriche per alimentare questa fame insaziabile.

Su Marte, il rover Perseverance ha scovato una roccia con una quantità anomala di carbonio. La domanda è sempre la stessa: vita marziana o solo sassi strani?
Sembra che l'euforia per l'intelligenza artificiale abbia fatto un po' di bolle. Un'analisi suggerisce che il mercato stia sovrastimando la vera fame di potenza di calcolo AI.
Le azioni di Cerebras sono crollate dopo una previsione di vendite annuali che ha gelato gli investitori in cerca del prossimo unicorno dell'AI. Il problema? Non è che la tecnologia non funzioni — è che nessuno compra quanto speravano.

ChatGPT ci ha reso tutti più veloci a scrivere codice, ma la domanda che nessuno fa è quella giusta: siamo diventati ingegneri migliori o solo più pigri? Ecco perché qualcuno ha deciso di fare un quiz per scoprire quale tipo di developer sei davvero.

Quando scopri che due farmaci hanno trasformato un'azienda farmaceutica in una potenza da mille miliardi di dollari, la domanda spontanea è: e adesso? Perché la storia della Big Pharma è costellata di giganti che hanno costruito castelli su un unico prodotto, salvo vederli crollare quando è arrivata la concorrenza.

Mentre tutti discutono se l'IA ci ruberà il lavoro, c'è una domanda più inquietante che pochi vogliono affrontare: e se ci cancellasse completamente? Anthropic, la startup dietro Claude, ha deciso di parlarne pubblicamente — non per fare spaventapasseri, ma perché crede sia responsabilità di chi costruisce questi sistemi.